
Con il termine Fondo Est ci si riferisce ad un fondo di assistenza sanitaria integrativa.
Esso è stato istituito nel 2005, per andare incontro ad una serie di categorie, come ad esempio: i lavoratori dipendenti dei CCNL Terziario, gli ortofrutticoli e gli agrumari, le autoscuole, gli impianti sportivi e tanto altro ancora.
Nello specifico, si rivolge a tutti coloro che hanno un ruolo di dipendente (a tempo indeterminato) o di apprendista nelle categorie sopracitate. Ma come funziona il Fondo Est e come iscriversi per poter beneficiare di alcune agevolazioni?
Fondo Est come funziona
Lo scopo principale del Fondo Est sarebbe quello di rimborsare una serie di spese sanitarie, sostenute dal soggetto dipendente.
Ovviamente, per poterne usufruire, egli dovrà risultare iscritto al fondo. Di conseguenza, avrà diritto ad un rimborso di spese sanitarie, che sarà fatto attraverso il versamento di una quota. Allo stesso tempo però, aderire al Fondo Est ha un suo costo.
A tal proposito, si chiede di versare delle somme volte all’ottenimento dei benefici. I costi variano a seconda della categoria di appartenenza. Ecco alcuni esempi:
- Turismo: 10 euro mensili e 15 euro una tantum per contratti Full Time e 8 € per contratti Par Time
- Ortofrutticoli: 10 euro mensili e 15 euro una tantum
- Terziario: 12 euro mensili e 30 euro una tantum
- Farmacie speciali: 10 euro mensili e 30 euro una tantum
- Impianti sportivi: 12 euro mensili e 30 euro una tantum
- Autoscuole: 12 euro mensili e 30 euro una tantum
- Attività funebri: 12 euro mensili e 30 euro una tantum
- Ristorazione collettiva e pubblici esercizi: 12 euro mensili e 15 euro una tantum per contratti Full Time e 8 euro per contratti Part Time
Fondo Est rimborsi
E a questo punto ci si chiede: quali sarebbero i rimborsi previsti dal Fondo Est?
Ce ne sono diversi e per poterne usufruire, bisognerà inviare la copia delle fatture, volte ad attestare l’avvenuta prestazione sanitaria. Ecco alcuni esempi:
- Il ricovero presso una struttura pubblica o privata
- Le visite oculistiche
- Le prestazioni odontoiatriche
- Le prestazioni riguardanti la maternità
- I ticket sanitari di pronto soccorso
- I ticket sanitari di accertamento
- Una serie di visite specialistiche
- Le spese sostenute sia prima che dopo un ricovero
- L’estrazione di un dente
E tanto altro ancora…
Ovviamente, i rimborsi variano a seconda del caso specifico. Alcuni esempi:
- Pacchetto maternità: si prevede un massimale di rimborso pari a € 1.000,00
- Visite specialistiche: massimale annuo assicurato pari a € 700,00
- Fisioterapia da infortunio o determinate patologie: massimale annuo pari a € 500,00;
- Implantologia: massimale pari a € 3.300,00.
- Diagnostica e Terapia: massimale annuo pari a € 6.000,00
- Ticket SSN per accertamenti diagnostici e di Pronto Soccorso: massimale annuo pari a € 500,00
Fondo Est come iscriversi
In che modo si effettua l’iscrizione al Fondo Est?
E’ importante tenere a mente che la procedura non spetta al dipendente, bensì al suo datore di lavoro.
Egli infatti, dovrà occuparsi dell’iscrizione, la quale risulta essere obbligatoria per tutte le aziende che applicano (verso i dipendenti) uno dei contratti collettivi nazionali di lavoro sopracitati.
Fare l’iscrizione è super facile. Basta collegarsi sul sito web ufficiale del Fondo Est e seguire i vari step. Una volta terminato il tutto, la vostra azienda riceverà un codice univoco che si può usare per l’assistenza o in alternativa per la richiesta di semplici informazioni.
Il numero verde da contattare è il seguente: 800.922.985. Stando a quanto riportato da varie fonti, l’assistenza è attiva dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 17.30. Il venerdì invece, sono disponibili dalle ore 9 alle ore 12.
Nel caso in cui foste interessati alla richiesta di rimborso spese sanitarie, allora bisognerà collegarsi sul loro portale. A questo punto, non dovrete fare altro che accedere all’area riservata (chiamata My Fondo Est) e inviare la richiesta.

































