
Se pensate che fare la tintura per capelli in casa sia un’impresa, vi sbagliate di grosso.
Sicuramente, si tratta di una procedura che richiede una certa dimestichezza. Allo stesso tempo però, basta fare attenzione e sarete in grado di ottenere risultati equivalenti a quelli di un post trattamento dal parrucchiere. Non sapete minimamente da dove iniziare?
A tal proposito, oggi vi offriamo una serie di consigli per fare la tinta in casa, senza dover spendere un occhio della testa. Buona lettura!
Fai lo shampoo 1-2 giorni prima. Uno dei primi suggerimenti che vi diamo per fare la tintura in casa, è quello di lavare i capelli un paio di giorni prima. Questo perché il colore tende a fissarsi meglio su una cute “grassa”, data dalla produzione di sebo. Inoltre, cercate di optare per uno shampoo semplice senza utilizzare dunque balsamo o maschere.
Scegli bene la colorazione. Uno degli step più importanti riguarda sicuramente la scelta del colore. Tenete a mente che partendo da una base molto scura sarà difficile ottenere una tinta chiara. Pertanto, se state pensando di tingere i capelli da soli, cercate di non azzardare troppo con il cambio tonalità. Procedete gradualmente oppure scegliete uno shampoo colorante, in modo tale che se il risultato non dovesse soddisfarvi, sarà comunque temporaneo.
Indossa una vecchia maglia. Il rischio di macchiare il vestiario durante la tintura non lo si esclude affatto. Proprio per tale motivo, optate per dell’abbigliamento “poco importante” per voi e ricordatevi di coprire le superfici circostanti, magari con dei fogli di giornale.
Coprire i capelli bianchi
Se non siete affatto intenzionati a cambiare colore ma vorreste più che altro coprire i capelli bianchi, fare la tinta in casa sarà semplice.
Questo perché il rischio che possa uscire fuori un colore indesiderato è davvero basso, a meno che non vi sbagliate nell’acquisto.
Per prima cosa, spazzolate i capelli in modo tale da districare i nodi. Ovviamente (anche se dovrebbe essere una cosa scontata), la chioma non va assolutamente lavata prima della tinta. Pertanto, procederete con l’applicazione della tinta sui capelli asciutti.
A questo punto, attrezzatevi con dei guanti (onde evitare macchie difficili da rimuovere) che di solito trovate all’interno della confezione. Seguite le varie istruzioni presenti sullo scatolo: quasi sempre vi chiederanno di mischiare la soluzione con l’agente colorante, all’interno di una ciotola.
Una volta effettuato tale passaggio, dividete i capelli in più sezioni, aiutandovi con un pettine. Così facendo, riuscirete ad applicare la tinta con più facilità su tutte le radici. Applicate il prodotto utilizzando un pennello: anch’esso dovrebbe essere presente nella confezione. In caso contrario, acquistatelo presso un negozio di prodotti professionali per capelli o in profumeria.
Adesso partite dalla radice fino alle punte e distribuite la tinta in maniera omogenea. Ora non vi resta che attendere lasciando in posa il tutto, secondo i tempi indicati dalla confezione. Cercate di rispettare i minuti prestabiliti: toglierla prima del previsto potrebbe non dare i risultati sperati. Allo stesso tempo, lasciarla agire per diverse ore causerebbe secchezza ed irritazione al cuoio capelluto.
Dopo tintura in casa si usa lo shampoo
A questo punto ci si chiede: dopo la tintura in casa si usa lo shampoo?
La risposta è sì: dopo che avrete rispettato i tempi di posa, potrete procedere con il classico lavaggio. Mi raccomando, cercate di eliminare ogni residuo della tinta, risciacquando più volte. Infine, per uno styling completo, vi consigliamo l’applicazione del balsamo, così da evitare che la chioma si secchi.
Di solito, le tinte più note in commercio offrono sempre una bustina di balsamo all’interno della confezione. In caso contrario, va benissimo utilizzare quello che avete già in casa. Adesso non dovrete aggiungere altro, se non uno spray protettore prima di procedere con l’asciugatura con il phon.
Un ultimo consiglio: Per far sì che il colore risulti più brillante, terminate lo shampoo con un getto di acqua fredda. Questo trucchetto vi consentirà di ridurre la tendenza al crespo, specialmente se vivete in una città dove l’umidità regna sovrana.
Tintura madre di pepe nero
Se il vostro problema non dovessero essere i capelli bianchi bensì la caduta dei capelli, allora vi consigliamo di acquistare la tintura madre di pepe nero.
Spesso si sente parlare di farmaci o integratori che hanno l’obiettivo di rendere la chioma voluminosa e soprattutto sana. Anche la tintura madre al pepe svolge questa missione e lo fa secondo principi del tutto naturali.
Essa ha un impatto davvero sorprendente sui capelli. Sono tante le persone che hanno deciso di imbattersi nell’acquisto di un flacone di tintura madre al pepe nero, certificandone l’efficacia. Ovviamente, i risultati non sono immediati ma si possono constatare nel corso del tempo.
Questa tipologia di tintura madre è super gettonata anche per la sua formulazione, ricca di vitamine (come ad esempio C, D, E, K) minerali (tipo ferro e magnesio), acidi ed olii eterici. Basta applicare una piccola quantità di prodotto e nel giro di qualche settimana noterete i seguenti cambiamenti:
- Radici fortificate
- Cuoio capelluto disinfettato
- Maggiore crescita attiva dei capelli
- Riduzione della caduta
E tanto altro ancora…
Ovviamente, pur trattandosi di un prodotto naturale, si sconsiglia l’assunzione in determinate circostanze. Ad esempio se si sta allattando o si è in stato di gravidanza, oppure se si soffre di qualche patologia particolare. Per qualsiasi informazione, rivolgetevi ad un medico esperto.
Tintura di iodio fatta in casa
Totalmente differente dalla tintura madre al pepe nero è la tintura di iodio.
Quest’ultima si utilizza in maniera occasionale per disinfettare la cute (non lesa) o il tratto del cavo orale in determinate circostanze. Disponibile in farmacia ma anche in diversi shop online, costa davvero poco, pensate che il suo prezzo medio è di due euro.
Tuttavia, c’è chi opta per la tintura di iodio fatta in casa. Per realizzarla, bisogna seguire dei passaggi specifici che danno vita ai cosiddetti “cristalli di iodio”. Ma si tratta di una procedura abbastanza delicata e visto il basso costo, si consiglia di acquistarla direttamente.
Ma per quanto sia benefica, bisogna prestare molta attenzione. Infatti, un eccessivo utilizzo della tintura di iodio potrebbe recare una serie di controindicazioni, come ad esempio irritazioni, nausea e vomito.

































