
L’emergenza rifiuti a Roma si fa sempre più preoccupante.
Molte strade, incluse alcune delle zone più iconiche della città, risultano essere delle vere e proprie discariche. Si tratta di una situazione di grande declino, che lascia spazio ad innumerevoli polemiche da parte dei cittadini. L’odore è nauseante e la vista a cui si assiste quotidianamente non è di certo un bello spettacolo per i milioni di turisti che ogni anno scelgono di visitare la capitale.
Diverse volte hanno segnalato il problema alla Raggi, la quale ha sempre affermato che ci sarebbero stati dei provvedimenti. Ma a distanza di tempo, lo scenario continua essere in continuo declino.
Tuttavia, proprio in questi giorni l’Ama avrebbe accusato la sindaca di Roma di essere vittime del sistema. Non è colpa loro se si è giunti a tale situazione ma è proprio il sistema che presenta dei disagi non indifferenti.
Ama vs Raggi: “Noi, parte lesa”
Secondo quanto riportato da Roma Today, i vertici dell’azienda ci tengono a giustificarsi.
Ecco alcune parole riportate sul loro sito:
“AMA ha assicurato la più totale collaborazione a tutte le istituzioni coinvolte. Da allora, settimana dopo settimana, l’azienda ha dovuto riprogrammare le attività di raccolta sulla base della rimodulazione continua dei conferimenti agli impianti e dei flussi a valle. AMA viene ingiustamente additata da più parti come potenziale causa di questa situazione mentre è stata in ogni modo parte attiva e protagonista per scongiurare ogni possibile crisi, qualora si arrivasse in giudizio, l’azienda si costituirà come parte lesa, riservandosi di richiedere i danni subiti, per l’aumento dei costi sostenuti ed eventualmente anche per altri aspetti, all’esito del giudizio”. (Fonte: Roma Today).
Insomma, ci sono ancora diversi punti oscuri sulla vicenda, perché le versioni sembrerebbero essere molteplici. Cosa avrà da dire la sindaca Virginia Raggi in risposta a tali accuse?

































