La prima esplosione in una cittadina a nord del Cairo, la seconda nella città del patriarcato. Oltre un centinaio i feriti. I cristiani copti costituiscono circa il 10% della popolazione del Paese. Fra 3 settimane la visita di Papa Francesco. L’Isis rivendica le due stragi
ì
Doppio attentato alle chiese cristiano-copte egiziane nella Domenica delle Palme. Il primo episodio, avvenuto all’interno dell’edificio a Tanta, città sul delta del Nilo, ha provocato 25 morti e 78 feriti. La seconda esplosione si è invece registrata ad Alessandria, che è la “capitale” copta egiziana, fuori dalla chiesa di San Marco, dove era presente il patriarca della Chiesa Copta egizana Tawadros II, e sarebbe opera di un kamikaze: il primo bilancio, fornito dal ministero della Sanità egiziano parla di 11 morti e 35 feriti. Gli attentati sono stati rivendicati dall’Isis. Il presidente Abdel-Fattah al-Sisi ha convocato una riunione d’emergenza del Consiglio nazionale di Difesa per discutere “le conseguenze” e le misure da adottare dopo gli attacchi.

Continua su http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/09/news/egitto_attentato_a_un_chiesa_nella_domenica_delle_palme_almento_13_morti-162553631/

Articolo precedenteSiria e armi chimiche: l’Iran chiede un’inchiesta internazionale
Articolo successivoEgitto: stato di emergenza dopo l’attentato alle due chiese copte

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.