Continua a far parlare la morte di Dj Fabo, vero nome Fabiano Antoniani, l’uomo cieco e tetraplegico in seguito a un incidente che ha scelto il suicidio assistito in Svizzera.

Monsignor Paglia: la vicenda deve spingerci a riflettere

Non sono teneri i commenti della Santa Sede su questo fatto. Secondo Monsignor Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, la vicenda deve spingere a riflettere. Il prelato ha anche affermato di guardare con compassione a chi dice ‘non ce la faccio più’.

Marco Cappato: stiamo aiutando altre persone

Il radicale Marco Cappato, autodenunciatosi dopo aver accompagnato Dj Fabo nella clinica dove ha praticato il suicidio assistito, ha rilasciato dichiarazioni forti.

Ha infatti affermato che l’associazione Luca Coscioni sta aiutando altre persone intenzionate a fare la stessa cosa. Due in particolare sono pronte a ricevere una un aiuto materiale, e l’altra un ausilio economico. Hanno entrambe ricevuto il cosiddetto ‘semaforo verde’ dalle cliniche svizzere dove si pratica la dolce morte.

Cappato ha detto che continueranno su questa strada fino a quando non saranno fermati dallo Stato.

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