Con l’espressione difensore civico ci si riferisce ad una figura di garanzia a tutela del cittadino.

Egli svolge una mansione di accoglienza, verso tutti quei reclami che non risultano essere accolti in prima istanza dall’ufficio reclami, da parte di chi eroga un determinato servizio.

In alcune zone dell’Europa (come ad esempio la Svezia), il difensore civico è noto anche con l’appellativo di ombudsman, ovvero uomo che funge da tramite.

Ancora oggi, nel mondo della giustizia, questa figura si rivela causa di alcuni dibattiti. Questo perché non sempre risulta ben chiaro il suo compito, o quanto meno non gli si dà la dovuta importanza. Ma esattamente cosa fa il difensore civico e quali sono le sue origini?

Difensore civico chi è

Come vi abbiamo detto all’inizio, il difensore civico svolge una funzione di mediatore.

In base ad alcune testimonianze, sembrerebbe che primo ombudsman sia nato proprio in Svezia, intorno all’800. Allo stesso tempo però, c’è chi sostiene che sia nato già in precedenza, ovvero nei secoli precedenti quando iniziò a prendere piede il mondo del diritto (ai tempi dell’Impero Romano).

Una cosa è certa. In termini di mansioni, egli si occupava della vigilanza riguardanti attività amministrative e del loro corretto andamento. Di conseguenza, l’obiettivo era quello di tutelare la gente da possibili abusi fatti dai funzionari pubblici.

Tuttavia, nel corso del tempo, il difensore civico ha visto un’evoluzione che lo ha portato a dei veri e propri cambiamenti. Oggi infatti, in quasi tutta Europa hanno istituito tale figura, adibita alla tutela delle pratiche amministrative, così come quella dei cittadini e dei loro diritti.

Il difensore civico è davvero molto importante, soltanto che i suoi compiti non sono del tutto universali. Il motivo risiede nel fatto che bisogna tener conto delle leggi di ogni singolo Paese. Proprio per tale motivo, può subire qualche piccola variazione, in termini di mansioni e potere legislativo.

Tutto sommato, l’ombudsman si rivela un tramite tra la pubblica amministrazione ed i cittadini. A livello metaforico, è un po’ come la storia delle agenzie di viaggio, le quali fungono da mediatrici tra i tour operator ed i viaggiatori.

Difensore civico cosa fa

Andando nello specifico, cosa fa il difensore civico?

In termini pratici, è difficile definirlo con esattezza. Tuttavia, anche se a noi non risulta visibile, egli si mobilita seriamente per incentivare il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione.

Pertanto, gli obiettivi sono:

  • Porre l’accento sul dialogo
  • Combattere l’egoismo della pubblica amministrazione
  • Tutelare ogni singolo cittadino
  • Contrastare le forti autorità
  • Essere portatore di interesse generale
  • Assicurare una situazione di equilibrio
  • Evitare distacchi tra istituzioni e cittadino
  • Contrastare l’abuso di potere
  • Disporre le basi per un’integrazione culturale
  • Rispettare i criteri del mondo globalizzato

E tanto altro ancora…

Difensore civico in Italia

Come vi abbiamo accennato in precedenza, il difensore civico può variare a seconda del Paese di riferimento.

Per quanto riguarda l’Italia, al momento non si sarebbe ancora giunti ad approvare la legge istitutiva riguardante gli ombudsman. Proprio per tale motivo, spesso ci si ritrova (in termini amministrativi), dinanzi ad una serie di disomogeneità fra regioni e province.

C’è da dire però, che proprio un paio di anni fa la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome ha deciso di approvare un documento. Non si conferisce un’assoluta importanza al difensore civico, ma quanto meno gli si offre una minima importanza.

In base alle “Linee di indirizzo in merito alla disciplina degli Organi di Garanzia” (2019), ci si pone l’obiettivo di creare maggiore armonia nel campo della legislazione regionale. Ciò ci fa ben dedurre, che il difensore civico potrebbe prendere sempre più piede nel corso del tempo.

Al momento, si contano diciotto difensori civici (talvolta noti come garanti) regionali e di alcune province autonome. Ecco alcuni esempi: Abruzzo, Basilicata, Toscana, Lombardia, Umbria, Campania, Lazio, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche (noto come garante dei diritti della persona), Molise (Garante dei diritti della persona), Piemonte, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto (Garante dei diritti della persona) e Province autonome di Bolzano e Trento.

Diversa la situazione in Puglia ed in Calabria, dove l’ombudsman non risulta nominato per tutto il 2019. Invece, in Sicilia la figura del Difensore civico non è prevista dal punto di vista normativo. Stessa cosa per il Trentino Alto Adige (qui però hanno delegato interamente ai due Difensori civici delle Province autonome le competenze verso la Regione nei rispettivi territori).

Difensore civico competenze

Le competenze del difensore civico sono dunque molteplici.

Tra l’altro, in base a quanto dichiarato Consiglio d’Europa (sempre del 2019), essi si rivelano:

“Importanti per la democrazia, perché agiscono in maniera indipendente contro casi di mala amministrazione ma anche contro presunte violazioni dei diritti umani, svolgendo un ruolo cruciale di fronte ai governi e ai Parlamenti, che devono accettare le critiche. In quanto interfaccia tra l’amministrazione e i cittadini, i difensori civici sono talvolta il primo e ultimo ricorso per porre rimedio alle violazioni dei diritti umani”.

Il termine ombudsman invece, si usa principalmente nel settore bancario. Nasce infatti agli inizi degli anni ’90, a seguito di un accordo stabilito tramite la Banca d’Italia. L’obiettivo, era quello di ridurre le tempistiche di risoluzione dei problemi ma anche di migliorare i rapporti tra banca e cliente.

Insomma, un intermediario a tutti gli effetti, che sia in ambito regionale, provinciale o bancario.

Difensore civico come contattarlo

Vista la sua importanza in termini di tutela del cittadino, ci si chiede: in che modo si può contattare il difensore civico?

In realtà, è davvero molto semplice. Vi basterà googlare difensore civico contatti e vi ritroverete dinanzi ad una serie di suggerimenti ad hoc. Chiaramente, per una ricerca ottimale, dovrete inserire nello specifico la vostra regione oppure la banca di riferimento, a seconda delle vostre esigenze.

Generalmente, si può scegliere se chiamare telefonicamente agli uffici (o alla segreteria) del difensore civico. In alternativa, c’è chi offre il servizio email oppure il supporto online. Gli orari di disponibilità possono variare a seconda degli uffici di riferimento. Tuttavia, per qualsiasi tipo di informazione relativa ai contatti, vi basta dare un’occhiata sui siti online.

Articolo precedenteIn Europa vietato dire “Natale” e chiamarsi Maria
Articolo successivoGermania, condanna ai no vax che espongono la Stella di David

1 commento

  1. Ciao a tutti, recentemente ho avuto dei problemi di vicinato, leggendo questo articolo ho chiarito un po’ di più le idee e forse è meglio che io mi muova a livelli civili. Secondo voi una consulenza presso uno studio legale come questo https://www.lexify.it/ potrebbe andare bene? Accetto consigli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.