
Come proteggere la pelle dal sole
Estate: tempo di sole e abbronzatura, ma con moderazione e prudenza. Esporsi al sole in maniera scorretta può infatti essere altamente nocivo per la salute della nostra pelle. Si va incontro a scottature, si accelera il normale processo di invecchiamento cutaneo e si aumenta notevolmente il rischio di sviluppare il melanoma, il tumore della pelle. Per questo motivo, ogni estate, i dermatologi sottolineano l’importanza di seguire alcuni semplici accorgimenti quando si sta in spiaggia, come evitare il sole nelle ore di punta e schermare la palle con la giusta crema protettiva. Non tutti, però, sanno come scegliere la crema solare più adatta. La scelta varia a seconda del fototipo al quale si appartiene. Acquistarne e applicarne una non adatta non permette di ottenere un risultato soddisfacente.
I raggi solari
Possono essere classificati in tre tipologie diverse:
- UVA: penetrano in profondità nella pelle e determinano il rilascio della melanina e quindi la manifestazione dell’abbronzatura. Causano un rossore cutaneo temporaneo, ma i loro effetti nocivi possono risultare visibili nel tempo. Tale raggi, infatti, provocando l’alterazione delle cellule e delle fibre di sostegno, sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Sono presenti e agiscono sulla pelle anche quando il cielo è nuvoloso.
- UVB: sono più pericolosi degli UVA, ma sono indispensabili per la sintesi della vitamina D e permettono di abbronzarsi.
- UVC: sono le radiazioni solari più pericolose ma, grazie allo strato di ozono dell’atmosfera terrestre, non raggiungono la nostra pelle.
Protezione solare
In commercio esistono prodotti in grado di schermare o bloccare i raggi del sole. Sono dotati di un’indicazione numerica da 6 a 50+ che si riferisce al fattore di protezione solare (SPF). È quindi possibile distinguere tra protezione bassa (6-10), media (15-20-25), alta (30-50), molto alta (50+). La crema solare giusta deve essere in grado di proteggere da tutte le radiazioni ultraviolette, non deve modificarsi con la luce né essere tossica e sensibilizzante, deve essere di facile applicazione e resistente all’acqua e al sudore. È di fondamentale importanza scegliere la protezione solare in base al proprio fototipo.

Fototipi
Ne esistono sei:
- I: capelli biondi/rossi e carnagione molto chiara, lattea. È una pelle che tende a bruciarsi e si abbronza in maniera lieve. Necessita di una crema con fattore di protezione massimo.
- II: carnagione chiara, capelli biondo chiaro o scuro. Tende a scottarsi facilmente e si abbronza in maniera leggera. È molto sensibile al sole.
- III: biondo scuro o castano, carnagione chiara. Si tratta di una pelle intermedia, tende a scottarsi dopo un’esposizione prolungata al sole e si abbronza gradualmente.
- IV: capelli castani e pelle olivastra. Raggiunge un’abbronzatura scura e raramente si brucia al sole.
- V: capelli castani e carnagione scura. Non presenta mai scottature e raggiunge un’abbronzatura molto intensa.
- VI: capelli neri, carnagione scura o nera. Il colore rimane pressoché uguale dopo l’esposizione al sole.
Consigli
Il consiglio più diffuso è quello di applicare una protezione elevata quando si è alle prime esposizioni, per poi abbassare gradualmente il fattore protettivo man mano che ci si abbronza. Un fattore protettivo molto alto è consigliato per chi ha la carnagione chiara o molto chiara ma anche per chi svolge attività invernali o estive ad elevate altitudini: il sole batte forte e il riflesso sulla neve è intenso. Lo stesso discorso può essere fatto per la sabbia e l’acqua: queste superfici possono riflettere fino all’80% dei raggi UV, rendendo l’esposizione più intensa.
La crema deve essere applicata in maniera omogenea su tutta la pelle scoperta almeno mezzora prima dell’esposizione al sole e spalmata nuovamente ogni due ore. Nonostante si utilizzi la protezione, l’esposizione al sole dovrebbe essere evitata durante le ore più calde della giornata. È bene ricordare che i raggi solari non interessano la nostra pelle solo al mare ma ogni qualvolta ci troviamo all’aperto: per attività svolte all’esterno e per un tempo pari o superiore a 4 ore, è opportuno applicare una crema solare con SPF 30 o più alto.
È inoltre importante tener conto dell’età: i bambini e gli anziani necessitano di un fattore di protezione elevato.


































