Diete contro il diabete

Sono cinque le diete raccomandate dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) per salvaguardare la nostra salute e prevenire il diabete. La classifica è stata stilata in occasione della giornata mondiale della salute, quest’anno dedicata proprio al diabete, noto anche come “malattia del benessere”, in quanto diffusa sopratutto tra i Paesi industrializzati, in cui, secondo l’Oms, sarebbero 422 milioni le persone che devono fare i conti con questa malattia, sopratutto il diabete di tipo 2, quello causato da fattori come età e obesità (mentre il tipo 1 ha una base genetica).

Alimentazione e salute

Conosciamo meglio queste cinque diete e cerchiamo di capire perché sono considerate le migliori.

Dieta mediterranea: il suo regime alimentare alquanto variegato, caratterizzato dalla presenza di frutta fresca, verdura, cereali integrali, pesce, latticini e olio d’oliva, la rende una delle diete più salutari al mondo, tanto da essere presa come modello. I suoi benefici sono stati decantati da numerosi studi.

Dieta giapponese: il suo punto di forza è la povertà di grassi saturi e alimenti raffinati. È invece ricca di carboidrati, in particolare quelli del riso e delle verdure. Non solo carboidrati, ovviamente, ma una giusta combinazione con frutta, pesce e carne. Non a caso, quello giapponese è uno dei popoli con la più alta aspettativa di vita. E il loro elisir di giovinezza sembrerebbe essere proprio l’alimentazione.

Dieta dei Paese nordici: i suoi benefici sono paragonati a quelli della dieta mediterranea. Si tratta di una dieta ricca di fibre e povera di zuccheri, i cui alimenti principali sono: frutta, formaggi, pesce, ortaggi a radice, verdure colorate ricche di beta-carotone e antiossidanti. Uno studio condotto dall’American journal of clinical nutrition ha messo in evidenza la correlazione tra questa dieta e la riduzione del rischio di malattie croniche e del cancro al colon.

Dieta dell’Africa Occidentale: frutta e verdura, cereali integrali, pesce e alimenti ricchi di fibre e omega 3. Sono questi i protagonisti di questa dieta, ma ne esistono diverse versioni, come quella che aggiunge il pesce affumicato o quella con le patate dolci. In ogni caso, sono regimi alimentari dal basso contenuto calorico.

Dieta francese: pur essendoci alimenti ricchi di grassi saturi, come croissant e formaggi, la Francia possiede un tasso molto basso di malattie cardiache e di obesità. Il trucco starebbe nella quantità di cibo ingerito a ogni pasto: le porzioni francesi sono più piccole, pertanto ogni piatto ha un apporto calorico inferiore.

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