
“Cerco personale a tutti i costi, non astenersi perditempo” è la provocazione di un pizzaiolo salentino.
Egli, titolare di una pizzeria situata a Lecce, ha spiegato quanto risulti sempre più difficile trovare del personale da assumere. Specialmente a seguito della pandemia, che ha portato a vari disagi nel mondo del lavoro. Così, in un post su Facebook, ha voluto lanciare una frecciatina, scrivendo così:
“Vanno bene anche maleducati, svogliati e incapaci“
C’è chi decide di mandare il curriculum, ma anche chi punta il dito contro, affermando che in quel settore si pensa soltanto a sfruttare la gente.
“Cerco personale maleducato e incapace”, la polemica social:
Dopo le parole del pizzaiolo salentino non è mancata la solidarietà da altri ristoratori.
Come ad esempio il proprietario di una trattoria toscana, che scrive così:
Purtroppo il nostro è un lavoro che andrà a scomparire. Non si trova personale! E la prima cosa che chiedono è quanto si guadagna? O sabato e domenica quando si riposa”.
Ma gli rispondono così: “Non posso pretendere ma posso chiedere la retribuzione, è un mio diritto… Esistono i contratti nazionali del lavoro, lo stipendio non si dovrebbe inventare, le persone ormai sono stanche, è per questo che il personale non si trova. Anni e anni di lavoro sottopagato e sfruttamento. Adesso chi vuole personale deve pagare il giusto!”. (fonte: Repubblica)
Ed egli controbatte scrivendo: “Chi ha detto che non devi venire retribuito? Ho soltanto detto in base all’esperienza e alle capacità! Nemmeno io lavoro per la gloria ma nemmeno quando ho cominciato ho chiesto lo stipendio che mi faccio ora, il fatto è che bisogna trovare un compromesso tra il non essere schiavizzati ma nemmeno voler esser strapagati perché dietro ad ogni dipendente c’è un costo”. Insomma, una polemica che trova terreno fertile in un periodo di grande crisi ed incertezze.

































