
I Casalesi negli appalti all’ospedale di Caserta
24 arresti: è questo il bilancio di un’operazione della Dia di Napoli nell’ambito di un’inchiesta su appalti truccati delle Asl di Caserta. Gli appalti in questione sarebbero andati a imprese del clan dei Casalesi grazie all’appoggio di politici e amministratori pubblici.
I reati contestati sono associazione a delinquere di stampo mafioso, corruzione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio. Dieci delle persone fermate sono in carcere mentre ad altri 14 sono stati concessi i domiciliari.
L’operazione, si apprende dalla Dia di Napoli, è scattata nelle prime ore di questa mattina ed è il risultato di un’indagine durata più di due anni. Grazie a intercettazioni telefoniche ambientali, video, eseguiti anche all’interno dell’azienda ospedaliera, acquisizione di documenti e testimonianze, gli inquirenti sono riusciti a far emergere la piena operatività dei Casalesi, gruppo Zagaria, una fazione attiva nel territorio di Casapesenna.
Sequestrati anche beni e quote societarie di 11 degli indagati, per un valore complessivo di 12 milioni di euro.

































