coronavirus benzinai chiusi

Le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati stanno risalendo, e ciò si riflette in un aumento dei prezzi praticati alla pompa sia per benzina che per gasolio, dopo gli ultimi ritocchi degli operatori. Ecco una panoramica dei prezzi aggiornati al 15 gennaio, secondo i dati comunicati all’Osservaprezzi del MIMIT:

Prezzi medi in modalità self

  • Benzina:
    • Media nazionale: 1,821 €/litro (in aumento da 1,809 €/litro del 14 gennaio).
    • Compagnie: tra 1,819 e 1,839 €/litro.
    • No logo: 1,800 €/litro.
  • Gasolio:
    • Media nazionale: 1,727 €/litro (in aumento da 1,713 €/litro).
    • Compagnie: tra 1,718 e 1,749 €/litro.
    • No logo: 1,708 €/litro.

Prezzi medi in modalità servito

  • Benzina:
    • Media nazionale: 1,957 €/litro (in aumento da 1,946 €/litro).
    • Impianti colorati: tra 1,915 e 2,042 €/litro.
    • No logo: 1,857 €/litro.
  • Gasolio:
    • Media nazionale: 1,864 €/litro (in aumento da 1,851 €/litro).
    • Impianti colorati: tra 1,829 e 1,948 €/litro.
    • No logo: 1,764 €/litro.

Altri carburanti

  • GPL:
    • Prezzi medi tra 0,742 e 0,765 €/litro.
    • No logo: 0,733 €/litro.
  • Metano auto:
    • Prezzi medi tra 1,464 e 1,524 €/kg.
    • No logo: 1,469 €/kg.

L’aumento dei prezzi è principalmente dovuto agli adeguamenti delle compagnie ai rialzi delle quotazioni internazionali, con un aggiustamento specifico segnalato anche da IP (+1 centesimo su benzina e gasolio).

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