
Il beach tennis è uno sport di racchetta giocato su una spiaggia o su campi di sabbia appositamente progettati. È un ibrido tra il tennis tradizionale e la pallavolo da spiaggia, combinando elementi di entrambi i giochi per creare un’esperienza unica.
Ecco alcune caratteristiche chiave del beach tennis:
- Campo e Rete: Il campo di beach tennis è simile a quello del tennis tradizionale, ma più piccolo. La rete è posizionata a un’altezza intermedia tra quella del tennis e della pallavolo.
- Palle: Si utilizzano palle simili a quelle da tennis, ma spesso sono più morbide per adattarsi alle superfici sabbiose e ridurre il rimbalzo.
- Racchette: Le racchette da beach tennis sono simili a quelle da tennis, ma spesso più corte e leggere. Possono essere fatte di materiali resistenti all’acqua per affrontare le condizioni della spiaggia.
- Regole di Gioco: Il gioco inizia con un servizio da una metà del campo alla metà opposta. Il pallone può rimbalzare una sola volta prima di essere colpito e deve essere colpito al di sopra della rete.
- Punteggio: Il punteggio è simile a quello del tennis tradizionale, con punteggi come 15-30-40-gioco. Tuttavia, il gioco è spesso giocato al meglio dei due set, con un eventuale tie-break nel set finale.
- Doppio: Il beach tennis può essere giocato in singolo o doppio. Nel doppio, i giocatori si alternano nel colpire la palla e cercano di coordinarsi per mantenere il controllo del gioco.
- Atleticità e Agilità: A causa della superficie sabbiosa, il beach tennis richiede un alto livello di atleticità, agilità e resistenza. I giocatori devono essere in grado di muoversi velocemente sulla sabbia per raggiungere la palla e mantenere il controllo del gioco.
Il beach tennis è diventato sempre più popolare in molte parti del mondo, soprattutto nelle località costiere. Offre una combinazione di divertimento, esercizio fisico e socializzazione, rendendolo un’opzione apprezzata sia per i giocatori occasionali che per quelli più competitivi.
Beach tennis come si gioca
Il tennis da spiaggia, o beach tennis, è nato quasi per caso a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, quando un gruppo di bagnanti della Riviera romagnola ebbero l’idea di usare la rete da beach volley per giocare a tennis. Da allora il tennis da spiaggia è stato regolamento e si è diffuso in tutto il mondo.
Le regole stabilite dall’ITF (International tennis federation), l’organo internazionale del tennis, beach tennis compreso, sono le seguenti:
- Il campo deve misurare 16m x 8m e deve essere sulla sabbia.
- La rete deve riempire completamente lo spazio compreso tra i due pali, deve avere maglie abbastanza strette da non lasciare passare la pallina e deve avere un’altezza pari a 1,70 m.
- La sabbia deve essere il più possibile pianeggiante e priva di oggetti che possano recare danno ai giocatori.
- Le palline e i racchettoni devono essere omologate ITF. Le palline sono quelle di tipo 2, cioè arancioni e a bassa pressione.
- “Un incontro può essere giocato al meglio delle tre partite (una coppia deve vincere due partite per vincere l’incontro) o al meglio delle cinque partite (una coppia deve vincere tre partite per vincere l’incontro).” La modalità scelta deve essere comunicata prima dell’inizio dell’incontro.
- Il punteggio può essere assegnato secondo due diverse modalità: la “partita ai vantaggi” e la “partita con tie-break”. Nel primo caso, la prima coppia che vince sei giochi vince la partita, a patto che abbia un vantaggio di due giochi sulla coppia avversaria, in caso contrario la partita continua finché si raggiunge questo vantaggio; nel secondo tipo, invece, la prima parte della regola è identica alla precedente modalità, se però il punteggio arriva a sei giochi pari, si disputa il tie-break.
- In un gioco normale, in punteggio viene assegnato così: 1) nessun punto = zero; 2) primo punto = quindici; 3) secondo punto = trenta; 4) terzo punto = quaranta; 5) quarto punto = gioco.
- Se la pallina tocca la linea è considerata all’interno del campo delimitato da quella linea. Se invece tocca la rete in fase di battitura, è considerata in gioco.
- Il punto è conquistato se la pallina tocca il suolo nel campo avversario o se l’avversario tira fuori o in rete.
Queste sono alcune delle regole principali, per chi volesse scendere maggiormente nel dettaglio, potrà avere maggiori informazioni consultando il regolamento FIT o ITF.
Beach tennis origine
Il beach tennis, conosciuto anche come beach paddle tennis o beach paddleball, ha le sue origini negli Stati Uniti, in particolare in Florida, negli anni ’70. Questo sport è nato come una forma di intrattenimento sulla spiaggia, offrendo un’alternativa divertente e informale al tennis tradizionale.
L’inizio del beach tennis è spesso attribuito a organizzazioni sportive e comunità sulla costa della Florida. Tuttavia, non esiste una singola persona o evento specifico che possa essere identificato come il punto di nascita esatto del beach tennis. È piuttosto il risultato di un’evoluzione informale, con persone che sperimentavano nuove modalità di gioco sulla sabbia.
Negli anni successivi, il beach tennis ha guadagnato popolarità in altre regioni costiere degli Stati Uniti e in tutto il mondo. La sua crescita è stata facilitata dalla sua natura accessibile, richiedendo solo una palla, una rete portatile e racchette da tennis leggere. Il gioco si è diffuso in varie località balneari e ha attirato giocatori di diverse età e livelli di abilità.
Il beach tennis ha continuato a svilupparsi come sport organizzato, con l’istituzione di regole specifiche e la creazione di tornei a livello locale, nazionale e internazionale. Negli ultimi anni, l’International Tennis Federation (ITF) ha riconosciuto il beach tennis come disciplina sportiva a sé stante e ha contribuito a promuoverne la diffusione e lo sviluppo in tutto il mondo.
Oggi, il beach tennis è praticato in molte località balneari e è diventato un’attività sportiva popolare che unisce l’atleticità del tennis con l’atmosfera informale e divertente della spiaggia.

































