La primavera non è solo un mix di belle giornate, cinguettii degli uccelli, scampagnate, più ore di luce. Per chi soffre di allergie è un vero supplizio! Naso che cola, occhi gonfi, starnuti, sintomi alquanto fastidiosi e difficili da contrastare.

Le allergie di primavera sono causate principalmente dai pollini degli alberi, erba e graminacee. Questi pollini vengono dispersi nell’aria durante la primavera, quando gli alberi, l’erba e le graminacee iniziano a fiorire. I sintomi comuni di queste allergie includono starnuti, naso che cola, occhi lacrimanti, prurito e congestione nasale. Alcune persone possono anche sviluppare sintomi più gravi come asma. La diagnosi di allergia ai pollini può essere effettuata tramite test cutanei o test di immunocomplesso legato a immunoglobulina E (IgE). I trattamenti per le allergie di primavera possono includere antistaminici, corticosteroidi nasali e immunoterapia.

Oltre a fare scorta di medicinali appositi, sarebbe meglio occuparsi anche della propria alimentazione, inserendovi una serie di cibi che possono aiutare contro le allergie di questa stagione.

Cibi contro le allergie primaverili

Si tratta di alimenti con proprietà antinfiammatorie o antiossidanti. Vediamoli nel dettaglio.

  • Frutta e verdura ricche di vitamina C: la vitamina C è un antiossidante che aiuta a combattere l’infiammazione e a rafforzare il sistema immunitario. Frutta e verdura ricche di vitamina C includono arance, kiwi, fragole, pomodori e peperoni.

Mele: sono ricche di quercetina, un elemento che si trova anche in cipolle, aglio, cavolo, frutti di bosco e cavolfiore. La quercetina mette un freno al rilascio dell’istamina da parte delle cellule immunitarie del corpo, riducendo così i sintomi allergici.

Fragole: la vitamina C contenuta in questo frutto rafforza il sistema immunitario e aiuta a controllare il rilascio dell’istamina.

Yogurt al latte di cocco: i probiotici in esso presenti non solo fanno bene al sistema digestivo ma possono anche limitare le reazioni allergiche. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista “Clinical and Experimental Allergy”. Ma attenzione, negli individui anche solo lievemente intolleranti ad alcune proteine presenti nei prodotti lattiero-caseari, i sintomi delle allergie possono peggiorare.

Curcuma: nota per le sue proprietà antinfiammatorie, anche la curcuma è in grado di bloccare l’istamina grazie al suo principio attivo: la curcumina. L’ideale sarebbe assumerla al mattino, aggiungendola nei cibi della colazione.

Alimenti integrali e naturali: ricchi di antiossidanti, sono da preferire ai prodotti industriali, che sono carichi di Omega 6, grassi che, secondo diversi studi, contribuiscono alle infiammazioni durante le allergie.

Salmone: gli Omega 3 di cui è ricco aiutano a tenere a bada l’infiammazione, inoltre si riduce il rischio di rinite allergica.

Semi di zucca: sono carichi di magnesio. Questo minerale contribuisce a rilassare i muscoli e aiuta il corpo a respirare meglio. Hanno il medesimo apporto nutritivo le mandorle, i semi di girasole, la farina d’avena, i broccoli, le verdure a foglia verde e il cioccolato fondente.

Semi di lino: i semi di lino contengono acidi grassi Omega-3 che aiutano a ridurre l’infiammazione e possono essere utili per trattare i sintomi dell’allergia.

Probiotici: i probiotici sono batteri benefici che vivono nell’intestino e possono aiutare a rafforzare il sistema immunitario e a ridurre l’infiammazione. I probiotici si possono trovare in alimenti come yogurt, kefir e formaggi fermentati.

N.B Anche  la quercetina . Si tratta di un antiossidante presente in frutta e verdura come mele, cipolle, pomodori e fragole, che può aiutare a prevenire i sintomi delle allergie.

 

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