Prima o poi, tutti i genitori si trovano spiazzati di fronte al linguaggio dei figli. “Mamma, avevo una cotta, era iniziata una storia ma poi lei mi ha lasciato senza una parola.”

Si tratta di un vero e proprio gergo che prende in prestito lo slang giovanile inglese e che ormai viene utilizzato ovunque: a scuola, sui social network come TikTok, tra amici e, naturalmente, con te, papà o mamma, che resti a bocca aperta senza capire una parola. Tuttavia, ti invitiamo a non scoraggiarti.

Il linguaggio dei giovani, pieno di parole inglesi, potrebbe essere un’ottima motivazione per tuo figlio o tua figlia per iscriversi a un corso di inglese online. Così capirà meglio le parole che usa con i compagni di classe, il loro significato e la loro origine. Nel frattempo, ecco un facile dizionario che raccoglie i termini giovanili attualmente più usati. Capire tuo figlio o tua figlia sarà più semplice.

Bestie Da pronunciare all’inglese (bèsti)! ‘Bestie’ è l’abbreviazione di ‘my best friend’, il mio migliore amico o la mia migliore amica. Ad esempio: ‘Giulia è la mia bestie’.

BFF, amici per sempre BFF sta per ‘Best friends forever’ (migliori amici per sempre) ed è una promessa di amicizia eterna che tuo figlio si scambia con un amico o un’amica via WhatsApp o anche tramite TikTok, magari postando un’immagine con il suo migliore compagno di giochi e tempo libero.

Esempio: ‘Io e te BFF’.

Blastare Nel gergo giovanile dei videogiochi il verbo ‘blast’ indica l’annientamento del nemico. La parola traslata in italiano è usata per situazioni in cui qualcuno subisce una perdita schiacciante, nello sport oppure in una discussione. ‘Giorgio pensava di passarla liscia ma l’ho blastato’.

Boomer È come ti senti quando cerchi di decifrare lo slang dei giovani. ‘Boomer’ deriva dal termine utilizzato per la generazione nata negli anni ’50 e ’60, i baby boomers appunto.

Gergo degli adolescenti

Ma ormai nel gergo degli adolescenti la parola boomer indica qualsiasi adulto che non riesce a stare al passo con i tempi e che non ha dimestichezza con la tecnologia, che spesso viene apostrofato con ‘ok boomer’. ‘Papà ma davvero non sapevi che puoi imparare l’inglese online anche da principiante? Che boomer!’.

Bro Questo è un termine ormai classico del linguaggio giovanile e sicuramente lo avrai sentito usare da tuo figlio con i suoi amici. Si tratta dell’abbreviazione di ‘brother’ e viene usato, molto più dai ragazzi che dalle ragazze, come appellativo. ‘Ehi bro, mi passi i compiti?’.

Chill Tuo figlio potrebbe usare chill una decina di volte al giorno come sinonimo di ‘calma’. Per esempio, se chiedi a tua figlia di andare a studiare, potresti sentirti rispondere ‘Chill: la verifica è tra due giorni, ho tutto il tempo’. È sinonimo di ‘scialla’, un invito a prendere le cose con calma, senza stress.

Crush Nell’inglese informale ‘crush’ significa ‘cotta’ e con questo significato viene usato anche nello slang inglese dei ragazzi in Italia: ‘Ho una crush per il mio compagno di banco’. Ma anche ‘Paola è la mia crush’. Esiste anche la ‘celebrity crush’, cioè la forte infatuazione per un personaggio famoso.

Cringe Questo termine è sicuramente ai primi posti del gergo giovanile. Cringe letteralmente significa ‘avere i brividi per il disgusto’ ma viene usato specialmente per le situazioni imbarazzanti: ‘Mamma, davvero stai cantando di fronte ai miei amici? Che cringe’.

Droppare
Se tuo figlio è iscritto a un social network come Instagram o TikTok, è probabile che droppi spesso. Cosa significa? Droppare per gli adolescenti significa postare un’immagine o un video. Il termine deriva dall’inglese ‘drop’ utilizzato in informatica. Ad esempio: ‘Hai visto cosa ha droppato Martina?’.

Floppare
A volte tuo figlio pubblica una bella foto ma nessuno mette un like. In questo caso, ha floppato, ossia ha fallito nel suo intento, derivato dall’inglese ‘flop’. Come genitore, è importante spiegare che non si tratta di un vero fallimento, poiché i social network distorcono la percezione della realtà.

Ghostare
Nel contesto degli appuntamenti, ‘ghost’ significa scomparire senza dare spiegazioni, proprio come un fantasma. Ad esempio: ‘Mi ha ghostato e ci sono rimasto male’.

LOL
Anche se tuo figlio potrebbe averlo già archiviato, LOL continua a essere usato nelle chat dei ragazzi. È l’acronimo di ‘Laughing out loud’, che significa ridere a crepapelle, spesso accompagnato dall’emoji che ride: ‘Davvero hai visto la prof scivolare nell’atrio? LOL’.

POV
Nell’uso di internet e dei social, POV sta per ‘point of view’, ossia punto di vista. Sono quei video che mostrano ciò che il protagonista vede, ad esempio la classe dal punto di vista del professore o le reazioni del pubblico a una performance comica: ‘Bello questo POV’.

Ship
‘Ship’ nel gergo giovanile italiano è l’abbreviazione di relationship, relazione amorosa: ‘È iniziata una ship tra Michela e Davide’ significa che è cominciata una storia tra i due ragazzi.

Shiftare
Nel mondo dei videogiochi, il tasto ‘shift’ si usa per far accovacciare il personaggio e schivare proiettili o altri pericoli. Anche nel linguaggio giovanile, ha un significato simile: ‘Shifta, sta passando Daniele e non voglio farmi vedere’.

Skippare
Questo termine viene dall’inglese ‘skip’, che significa ‘saltare qualcosa’, come una lezione o un capitolo di un libro. I ragazzi lo usano anche in contesto tecnologico: ‘Skippo sempre la pubblicità prima dei video di YouTube’.

Stalkerizzare
Questo termine, ormai entrato nell’italiano corrente come ‘stalking’, nel gergo dei ragazzi ha un significato meno pesante e vuol dire ‘dare fastidio’: ‘Smettila di stalkerizzarmi, non ti passo la versione di latino’. Esistono molte varianti ortografiche del termine, come stalkerare, stolkerare e stolcherare.

Stonks
Nello slang dei meme, ‘stonks’ è una storpiatura di ‘stock’ (azione). Quando qualcosa è ‘stonks’ significa che è vantaggiosa o positiva: ‘Stonks queste cuffiette nuove’. Al negativo: ‘Hai perso le chiavi della bici? Non stonks’.

Swag
‘Ehi, davvero swag!’. Nel gergo giovanile, significa avere un aspetto elegante, ricercato, indossare vestiti costosi o, in generale, avere stile, essere cool.

Triggerare
In inglese, ‘trigger’ è il grilletto della pistola. Nel linguaggio giovanile, ‘triggerare’ significa provocare una reazione emotiva forte: ‘Parlare di scuola mi triggera sentimenti negativi’.

Lo slang dei giovani è in continua evoluzione, perciò è facile tornare a essere considerati boomer ai loro occhi. Speriamo che questo piccolo dizionario ti sia utile e ti faccia sentire più vicino al mondo di tuo figlio.

Pensi che userai uno di questi termini nelle prossime conversazioni per stupire tuo figlio? Scrivilo nei commenti!

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