Chi è assidua frequentatrice dei centri estetici ne avrà sentito parlare già da qualche tempo, ma chiunque sia un po’ appassionata di beauty l’avrà certo incontrata in qualche video sui social. È la manicure russa, chiamata anche Dry Manicure, espressione inglese che dà già alcune indicazioni sulla metodologia.

Perché la particolarità della manicure russa è quella di essere effettuata in assenza di acqua, quindi a secco: dry, appunto. Lo strumento principale utilizzato è la fresa unghie professionale che, grazie a diverse punte intercambiabili, permette di sollevare le cuticole, per poi rimuoverle ed eliminarle nel modo migliore senza arrecare alcun fastidio.

Una curiosità sul nome, che non indica il luogo d’origine. Questa tecnica è, infatti, nata in Germania, per poi diffondersi principalmente nella nazione che ha per capitale Mosca; dopotutto la Russia è uno dei Paesi in cui è maggiormente sviluppata la passione per la manicure

Come si effettua la manicure russa

Come già accennato, la più grande differenza fra la manicure russa e quella tradizionale è l’assenza del passaggio delle mani in acqua tiepida, solitamente utilizzato per ammorbidire la pelle e lavorare più facilmente le cuticole. Questo significa anche che il trattamento richiederà meno tempo e sarà più rapido, perfetto per chi va sempre di fretta a fa fatica a ritagliarsi qualche spazio per se stessa.

Ovviamente con gli strumenti tradizionali, intervenire a secco creerebbe qualche dolore e un po’ di arrossamento della pelle, ed è qui che diventa protagonista la fresa per unghie. Questo piccolo apparecchio è dotato di una serie di punte intercambiali in grado di sollevare le cuticole ed eliminare ispessimenti e pelle morta senza fastidi. L’estetista, con l’apposita punta, lavora con delicatezza anche sul giro cuticole.

Il momento della limatura

Il momento della limatura è molto importante e si pratica con la classica lima. Una estetista esperta sicuramente effettuerà i passaggi nel modo corretto:

Limatura sempre nella medesima direzione, solitamente primo giro cuticole destro e poi sinistro;

• Accorciare l’unghia nella parte alta, esercitando una forza che sia sempre costante;

• Seguire con attenzione la forma che si vuole imprimere perché il risultato finale sia armonico;

La tecnica migliore per il semipermanente

Uno dei motivi per cui la manicure russa va tanto di moda è il fatto che sia la base migliore per applicare lo smalto semipermanente, o anche quello normale. Non utilizzando acqua, né alcun tipo di olio emolliente per ammorbidire la pelle, le unghie sono perfettamente pulite e asciutte. Questo significa che sia il gel che si utilizza per il semipermanente sia qualsiasi altro prodotto si applicheranno al meglio. L’effetto finale sarà ottimo sia alla vista che in termini di durata.

Alla fine del trattamento, è sempre bene utilizzare qualche prodotto idratante per distendere la pelle che è stata sottoposta al trattamento. In realtà l’utilizzo di una buona crema mani dovrebbe essere una abitudine già inserita nella propria beauty routine, per mani e unghie dall’aspetto sano e curato in ogni stagione.

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