Anche chi non gioca a tennis può essere vittima di questo doloroso disturbo.

 È dovuto infatti a un eccessivo e prolungato uso del gomito come avviene in alcuni sport ma anche in alcuni lavori in cui si devono fare movimenti ripetitivi del braccio e del polso.

I soggetti che hanno tra i 30 e i 50 anni sono più inclini a sviluppare questo tipo di infiammazione.

Vediamo ora i sintomi: come dicevamo, questo è un disturbo doloroso quindi se sentite male nella parte esterna del gomito o dell’avambraccio potrebbe essere epicondilite.

Il dolore può aumentare o farsi sentire quando si stringono o si sollevano oggetti, magari muovendo il polso come accade, per esempio, quando si cerca di aprire un barattolo.

Se riscontrate questi problemi rivolgetevi al vostro medico di fiducia che potrà consigliarvi la terapia migliore ma anche escludere altre problematiche.

Non sottovalutate la situazione: l’epicondilite del gomito può diventare cronica o recidiva se non trattata adeguatamente.

La cura è molto semplice e si chiama “riposo”.

A volte però ci vogliono settimane se non mesi per far svanire completamente il dolore. Potete aiutare la guarigione con impacchi freddi, antinfiammatori e antidolorifici chimici o naturali e, in alcuni casi, approfittare delle mani esperte di un fisioterapista.

Ci vorrà del tempo ma tornerete come nuove!

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