
Una vacanza di Natale in Vietnam si è trasformata in tragedia per Greta Marie Otteson, 33 anni, e Arno Els Quinton, 36 anni, trovati senza vita nella loro stanza d’albergo dopo aver ingerito limoncello contenente metanolo.
La vacanza finita in tragedia
La coppia, fidanzata da appena tre settimane, aveva deciso di trascorrere le festività natalizie nel suggestivo resort Hoi An Silverbell Villa. Il 24 dicembre, durante una cena in un ristorante locale, hanno bevuto un limoncello artigianale, senza sapere che conteneva una dose letale di metanolo, un composto altamente tossico.
I primi sintomi: visione offuscata e malessere
Todd Ford, amico della coppia, ha raccontato a The Times di averli raggiunti la sera di Natale, circa 24 ore dopo l’ingestione del liquore contaminato. Greta, debilitata e a letto in pigiama con il suo cane Bambi, si lamentava di una “sbornia terribile” e riferiva di vedere “macchie nere”.
Ford ha provato a controllare Arno, ma non ha ricevuto risposta. “Gli ho chiesto: ‘Vuoi che sfondi la porta?’. Ma Greta ha minimizzato, dicendo che probabilmente lui si era addormentato dopo aver giocato ai videogiochi e che la sua sbornia sarebbe stata ancora peggiore della sua”, ha raccontato l’amico. E ancora: “Greta non sembrava preoccupata. Ma col senno di poi, credo che Arno fosse già morto in quel momento, perché aveva bevuto molto più di lei”.
Le indagini e l’arresto del barista
Poche ore dopo quella conversazione, entrambi sono stati trovati morti nella loro stanza. Le autorità vietnamite hanno avviato un’indagine che ha portato all’arresto di Le Tan Gia, un barista di 46 anni accusato di aver utilizzato alcol medicale al 70% – destinato esclusivamente alla disinfezione – per preparare le bottiglie di limoncello servite ai turisti.
Secondo le ricostruzioni, l’uomo avrebbe miscelato l’alcol con acqua filtrata, bucce di limone e zucchero bianco. L’alcol prodotto artigianalmente può contenere metanolo, una sostanza letale che può causare cecità, danni cerebrali e morte.
La tragica vicenda ha sollevato l’attenzione sulla sicurezza delle bevande artigianali e sui rischi legati al consumo di alcolici di produzione non regolamentata nei paesi asiatici.

































