I vecchi asciugamani possono diventare panni, tappeti e accessori riutilizzabili.

Prima di cominciare qualsiasi progetto è importante lavare e asciugare completamente gli asciugamani. Bisogna poi controllare che non presentino muffa, cattivi odori persistenti o macchie dovute a sostanze pericolose.

Un asciugamano ammuffito oppure utilizzato per assorbire prodotti chimici non dovrebbe essere trasformato in un oggetto destinato alla pelle, ai bambini o agli animali.

Una volta pulito il tessuto, si possono eliminare:

  • bordi molto sfilacciati;
  • elastici deteriorati;
  • decorazioni staccate;
  • zone eccessivamente assottigliate;
  • parti macchiate e impossibili da pulire.

La spugna tende a sfilacciarsi dopo il taglio. Per ottenere oggetti più resistenti conviene rifinire i bordi con una cucitura a zig-zag, una tagliacuci oppure uno sbieco in cotone.

Trasformarli in panni per le pulizie

L’impiego più semplice consiste nel tagliare gli asciugamani in quadrati o rettangoli da utilizzare per le pulizie domestiche. Grazie alla loro capacità assorbente, possono sostituire molti panni usa e getta.

Sono particolarmente utili per:

  • asciugare lavelli e sanitari;
  • pulire mobili da giardino;
  • lavare persiane e tapparelle;
  • asciugare il pavimento;
  • raccogliere liquidi rovesciati;
  • pulire il box doccia;
  • lavare l’automobile;
  • proteggere le superfici durante piccoli lavori domestici.

Per distinguere gli utilizzi si possono preparare panni di dimensioni o colori differenti. Quelli destinati al bagno non dovrebbero essere impiegati in cucina.

Realizzare panni lavabili per il pavimento

Gli asciugamani più grandi possono essere adattati alla base della scopa lavapavimenti. Basta appoggiare il supporto sul tessuto, disegnare un rettangolo leggermente più ampio e ritagliarlo.

Per un risultato più resistente si possono cucire due strati di spugna e aggiungere elastici agli angoli. Il panno potrà così essere fissato alla scopa, lavato e riutilizzato molte volte.

Prima di realizzarlo conviene misurare con precisione la base del proprio lavapavimenti, poiché le dimensioni cambiano da un modello all’altro.

Dischetti struccanti riutilizzabili

Le parti più morbide e meglio conservate possono diventare dischetti lavabili per rimuovere il trucco. Occorrono:

  • un vecchio asciugamano;
  • un tessuto morbido in cotone, facoltativo;
  • forbici;
  • ago e filo oppure macchina da cucire.

Si ritagliano piccoli cerchi o quadrati e si rifiniscono i bordi. Per rendere i dischetti più delicati si può utilizzare la spugna su un lato e un tessuto morbido sull’altro.

Dopo ogni impiego devono essere lavati accuratamente e lasciati asciugare completamente. Per non perderli in lavatrice è possibile inserirli in un sacchetto a rete.

Gli asciugamani troppo ruvidi non sono indicati per il viso, in particolare per la zona degli occhi.

Preparare salviette lavabili per la casa

Con lo stesso procedimento si possono creare salviette da usare al posto della carta da cucina. È sufficiente tagliare rettangoli della stessa misura e rifinire i margini.

Le salviette possono essere conservate in un cestino vicino al piano di lavoro e utilizzate per:

  • asciugare le mani;
  • raccogliere l’acqua;
  • pulire il tavolo;
  • asciugare frutta e verdura già lavate;
  • proteggere il piano di lavoro.

È preferibile non utilizzarle per raccogliere carne cruda o altre sostanze che potrebbero favorire contaminazioni. Dopo l’uso devono essere lavate con un programma adatto al tipo di sporco.

Creare un tappetino per il bagno

Un grande asciugamano può essere trasformato in un tappetino assorbente da collocare davanti alla doccia o alla vasca.

Il metodo più facile consiste nel:

  1. ripiegare l’asciugamano in due o tre strati;
  2. tagliarlo nella misura desiderata;
  3. cucire lungo tutto il perimetro;
  4. aggiungere uno sbieco colorato;
  5. applicare una base antiscivolo adatta ai tessuti.

È importante che il tappeto aderisca bene al pavimento. Un asciugamano semplicemente appoggiato sulle piastrelle potrebbe scivolare e provocare una caduta.

Per un progetto più elaborato si possono tagliare più asciugamani in strisce, intrecciarle e cucirle formando un tappeto rotondo o rettangolare.

Presine e sottopentola fai da te

La spugna può essere utilizzata come imbottitura interna per presine e sottopentola. L’esterno dovrebbe essere realizzato con un tessuto resistente e adatto alle alte temperature.

Non tutti i vecchi asciugamani sono composti interamente da cotone: alcuni contengono fibre sintetiche che possono danneggiarsi con il calore. Prima di utilizzare il materiale vicino a pentole e teglie è quindi necessario controllarne la composizione.

Per una normale presina si possono sovrapporre più strati, cucirli e rivestirli con stoffa di cotone. La presenza di un gancio permette di appenderla facilmente in cucina.

Bavaglini per bambini

Un asciugamano ancora morbido può essere trasformato in un bavaglino. Basta disegnare una sagoma, ritagliarla e rifinire i bordi con uno sbieco.

La chiusura può essere realizzata con:

  • velcro;
  • bottoni automatici;
  • laccetti;
  • un elastico morbido.

Bottoni e decorazioni devono essere cuciti saldamente per evitare che si stacchino. Per i bambini piccoli è preferibile scegliere un modello semplice, privo di elementi decorativi facilmente rimovibili.

Il tessuto deve essere perfettamente pulito, morbido e privo di residui di detergenti irritanti.

Fascia per capelli in spugna

Un asciugamano sottile può diventare una fascia da utilizzare durante la skincare, il trucco o la pulizia del viso.

Occorre tagliare una striscia abbastanza lunga da circondare la testa, rifinire i bordi e applicare una chiusura in velcro. In alternativa, si può inserire una piccola parte elastica nella zona posteriore.

Con un telo più grande è possibile realizzare anche un turbante per avvolgere i capelli dopo la doccia.

Guanto da bagno

Le parti integre possono essere cucite per ottenere un guanto da bagno. Si appoggia la mano sul tessuto, si traccia una sagoma più larga e si tagliano due pezzi uguali, lasciando libera la parte inferiore.

Dopo aver cucito i lati, il guanto va rovesciato. Non bisogna strofinare energicamente la pelle: la spugna già usurata può diventare ruvida e provocare irritazioni.

Il guanto deve essere lavato spesso e lasciato asciugare all’aria dopo ogni utilizzo.

Come utilizzare gli asciugamani vecchi

In tanti abbiamo la cattiva abitudine di gettare via ciò che non è più in grado di adempiere alla sua funzione primaria, incuranti del fatto che il riciclo sia in grado di donare una nuova vita agli oggetti.

A volte sarebbe sufficiente ingegnarsi un po’ o raccogliere informazioni su internet per riuscire a trasformare in qualcos’altro ciò di cui stavamo per disfarci.

Questo discorso vale anche per gli asciugamani vecchi. L’uso e i lavaggi frequenti finiscono per renderli inutilizzabili, ma ciò non significa che debbano essere buttati nella spazzatura. Esistono infatti molteplici modi per riciclarli e usarli in maniera differente.

Se siete esperte dell’arte del cucito, potete trasformare gli asciugamani vecchi in delle comode ciabatte o in dei sacchetti portaoggetti (su internet si trovano dei tutorial molto semplici), oppure cucirli insieme per realizzare un telo da mare o per fare un picnic. Allo stesso modo è possibile ottenere anche una busta fai da te per proteggere i capi più delicati quando si fa il cambio stagionale dell’armadio.

Un vecchio asciugamano può essere utilizzato per strofinare il cane dopo il bagnetto o come tappetino da stendere nella cuccia.

Perfetti anche come stracci per la pulizia dei pavimenti o dei vetri: basterà ritagliarli nella misura che preferite. Vanno bene anche per asciugare le stoviglie o per lucidare lavandini ed elettrodomestici in alluminio.

Può inoltre essere utile tenere un asciugamano sempre in macchina: può fungere da straccio, da tappetino per il cambio dopo la spiaggia o per qualche emergenza, come la sostituzione della gomma o problemi al motore.

Vi serve un guanto per lo scrub? Tagliate una striscia di asciugamano, ripiegatela e cucitela su due lati. Semplice, no?

Un asciugamano vecchio può diventare anche un valido alleato contro gli spifferi: non dovrete far altro che arrotolarlo e bloccarlo con dei nastri.

Utilissimi anche come tovagliette per la colazione: ritagliateli dando loro la forma che preferite e, se volete, aggiungete qualche bel decoro.

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