L’occhio di pernice è uno degli inestetismi che riguardano i piedi.
Si tratta di un ispessimento circoscritto dell’epidermide, di dimensione inferiore rispetto al classico callo.
Si forma in genere tra le dita, con minore frequenza sulla parte superiore del piede o sulla pianta.
Tutti possono soffrire di questo inestetismo ma i soggetti maggiormente esposti sono coloro che hanno meno tessuto fra le ossa e la pelle dei piedi, chi sta molte ore in piedi, chi utilizza scarpe molto rigide o molto strette, oppure chi pratica sport.
L’occhio di pernice provoca dolore, difficoltà a camminare o a stare in piedi a lungo e a indossare un certo tipo di scarpe. Da qui l’importanza di trovare i rimedi giusti. Esistono alcuni rimedi naturali in grado di farci ottenere degli ottimi risultati.
Occhio di pernice: rimedi della nonna
Vediamo come contrastare questo disturbo:
- Impacchi: l’occhio di pernice può essere ammorbidito con impacchi di acqua tiepida e sale di Epsom. Oppure impastate del lievito di birra con un po’ di succo di limone, mettetelo su una garza e applicatelo poi sull’infiammazione.
- Limone e aceto: mettete della buccia di limone nell’aceto per tre giorni e poi applicatela sull’occhio di pernice.
- Aglio: l’aglio può essere utilizzato come antinfiammatorio naturale. Prendetene uno spicchio e applicatelo sull’occhio di pernice.
A questi rimedi si possono aggiungere altri accorgimenti:
- Utilizzate scarpe non troppo strette e non eccessivamente alte, evitando di indossare quelle che hanno provocato la comparsa dell’occhio di pernice.
- Una volta a casa, togliete le scarpe e indossate delle comode pantofole.
- Applicate sull’occhio di pernice dei cerotti appositamente studiati, da non confondere con quelli per i calli, che non vanno bene.
- In caso di forte dolore, rivolgetevi a un podologo per ricevere cure specialistiche.
Occhio di Pernice Cause
L’occhio di pernice è una lesione degenerativa che si verifica all’interno dell’articolazione dell’alluce. Può causare dolore, rigidità e deformità dell’alluce, che può impedire di camminare normalmente.
Le cause precisi dell’occhio di pernice sono ancora sconosciute, ma ci sono molte teorie. Una delle cause più comuni è una predisposizione genetica, ovvero le persone che hanno familiari con occhio di pernice sono più propensi a sviluppare la condizione.
Anche i fattori biomeccanici possono contribuire allo sviluppo dell’occhio di pernice. Ad esempio, la pressione eccessiva sull’alluce può causare lesioni al tessuto che circonda l’articolazione. Questo può verificarsi se si indossano scarpe strette o con tacchi alti che causano una pressione eccessiva sull’alluce.
L’artrite reumatoide, una malattia autoimmune che colpisce le articolazioni, può anche contribuire allo sviluppo dell’occhio di pernice. L’artrite reumatoide può danneggiare la cartilagine che protegge le articolazioni, rendendo più probabile la formazione di occhio di pernice.
Altre cause comprendono l’obesità, che può aumentare la pressione sull’alluce, e lesioni alla caviglia o all’articolazione dell’alluce, che possono causare una deformità.
In definitiva, l’occhio di pernice è una condizione complessa che può essere causata da molteplici fattori. Per prevenire lo sviluppo di questa condizione, è importante indossare scarpe comode che non causino una pressione eccessiva sull’alluce, mantenere un peso sano e trattare precocemente le lesioni o l’artrite.
Occhio di pernice sintomi
I seguenti sono i sintomi comuni dell’occhio di pernice:
- Dolore acuto al piede, soprattutto quando si cammina o si mette pressione sul piede interessato
- Gonfiore e arrossamento nella zona interessata
- Formazione di un bernoccolo dolorante sulla pelle
- Sensibilità alla pressione sul piede interessato
- Debolezza o rigidità della pianta del piede
Se si sospetta di avere un occhio di pernice, è importante consultare un medico per un trattamento adeguato e prevenire complicazioni come l’infezione o la formazione di un ascesso.



































