Cambiamenti in vista per le pensioni

Reddito minimo contro la povertà ed età flessibile per le pensioni: sono queste le due proposte avanzate da Tito Boeri, neo presidente dell’Inps.

“Il tema vero è quello delle spese assistenziali che devono per forza di cose ricadere sulla fiscalità generale e sulle quali va fatta una riflessione, anche per affrontare l’aumento della povertà che, in questi anni di crisi, ha colpito di più le fasce d’età prima del pensionamento”, ha dichiarato Boeri nel corso di un’intervista al Corriere della Sera.

“Bisognerebbe spendere meglio le risorse pubbliche – sottolinea – prevedendo un reddito minimo per contrastare le situazioni di povertà, finanziato dalla fiscalità generale. Poi, dal lato della previdenza, usando il calcolo contributivo, si potrebbero introdurre forme di flessibilità”, ovvero l’uscita anticipata dal lavoro ma con pensioni più leggere.

Prima di avviare una riforma, però, è necessario convincere la Commissione europea “Per l’Ue – spiega – se si consentono i pensionamenti anticipati risalta solo l’aumento immediato della spesa ma non il fatto che poi si risparmierà perché l’importo della pensione sarà più basso. Bisogna battersi in Europa.”

Tra le ipotesi anche quella di un ricalcolo con il contributivo delle pensioni in pagamento e un contributo sugli assegni più elevati, il cui ricavato andrebbe alle pensioni più basse “Faremo uno studio per categorie mettendo a confronto l’importo delle pensioni in pagamento con quello che si ottiene dal ricalcolo col metodo contributivo. Sulla base di questi dati potremo formulare proposte d’intervento”, conclude Boeri.

Tale studio potrebbe essere messo a punto entro l’estate.

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4 COMMENTI

  1. basterebbe eliminare tutte quelle pensioni d'oro che vengono pagate ai politici, eliminare i vitalizi spesa inutile e dannosissima per l'economia!! il reddito di cittadinanza è una bellissima idea del Movimento 5 Stelle, tutti si riempiono la bocca col reddito di povertà, il reddito minimo, ma gli unici a portare avanti questa battaglia sono i grillini!!! Quando piu' nessuno lavorerà, e nessuno piu' pagherà i contributi previdenziali che servono per pagare le pensioni, allora si che ci sarà da ridere….

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