
Per assicurare una corretta igiene e salute dentale, non ci si dovrebbe limitare a lavare i denti dopo ogni pasto e ad usare il collutorio, ma andrebbe utilizzato anche il filo interdentale. Questo pratico strumento si può acquistare facilmente online, sfogliando tra gli innumerevoli prodotti per l’igiene dentale su Idea Bellezza. Grazie al filo interdentale è possibile rimuovere ogni traccia di sporco e cibo accumulato tra i denti, prevenendo l’insorgenza di placca e carie. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche di questo efficace strumento e come imparare ad utilizzarlo nel modo corretto!
Filo interdentale: cos’è e a cosa serve
Il filo interdentale fu inventato nel 1819 ad opera di un dentista americano, che aveva intuito la necessità di pulire tutta la superficie dentale in maniera profonda. All’epoca si trattava addirittura di un’invenzione fuori dal tempo, siccome l’igiene orale non era prassi comune. Oggigiorno, invece, il filo interdentale è uno strumento indispensabile per la salute dei denti, al pari di spazzolino e collutorio. È fondamentale per eliminare il tartaro che si annida tra dente e dente e che si accumula sulle gengive, oltre ad aiutare i fumatori ad evitare gli anti estetici denti gialli.
Il filo interdentale è uno speciale nastro composto da un insieme di filamenti di plastica molto sottili, che si passa attraverso i denti per rimuovere ogni residuo di sporco e cibo. I materiali più utilizzati per produrre il filo sono: nylon, polietilene e teflon. Grazie a questi tre materiali è possibile creare uno strumento perfetto e resistente per pulire a fondo i denti. In commercio si può trovare anche il filo interdentale cerato, composto sempre da filamenti ma ricoperto anche da un sottile strato di cera, per consentire una maggiore scorrevolezza tra gli spazi interdentali, indicato per chi ha un apparecchio ortodontico o una dentatura piuttosto irregolare.
Filo interterdentale differenza funzionale con lo spazzolino
Rispetto allo spazzolino, il filo interdentale è stato progettato proprio per raggiungere gli angoli più reconditi della bocca. Inoltre, si tratta di uno strumento molto delicato, realizzato con materiali sicuri e ipoallergenici, e può essere utilizzato anche dai più piccoli. Coltivare sane abitudini fin da bambini, in fatto di igiene orale, è molto importante, al fine di evitare problemi da adulti. Ma vediamo insieme come utilizzare correttamente il filo interdentale.
Il filo interdentale e lo spazzolino sono entrambi strumenti importanti per la pulizia orale e dovrebbero essere utilizzati insieme per ottenere i migliori risultati.
Lo spazzolino pulisce i denti e le gengive, rimuovendo la placca batterica e il tartaro superficiale. Tuttavia, non raggiunge facilmente gli spazi tra i denti, dove la placca e il tartaro possono accumularsi.
Il filo interdentale, d’altra parte, raggiunge gli spazi tra i denti e rimuove la placca e il tartaro che lo spazzolino potrebbe non essere in grado di rimuovere. In questo modo, il filo interdentale aiuta a prevenire la formazione di carie e gengivite.
Come utilizzare il filo interdentale
Il filo interdentale va utilizzato almeno una volta al giorno, facendo attenzione a non nuocere le gengive, soprattutto se sono particolarmente sensibili. Prima di utilizzarlo, bisogna lavare accuratamente le mani, per evitare che germi e batteri possano depositarsi sul filo. Per essere sicuri di srotolare abbastanza prodotto dal dispenser, ci si può regolare con la lunghezza del proprio avambraccio (solitamente circa 20-25 cm).
Per iniziare, occorre avvolgere le due estremità intorno agli indici, in modo da mantenerlo stabile. Con i pollici, invece, ci si aiuta a tenderlo a seconda delle necessità, effettuando una leggera pressione. Una volta entrati negli spazi interdentali, il movimento va effettuato dall’alto verso il basso e viceversa, e va passato su tutte e quattro le superfici del dente: davanti, ai due lati e dietro. Per ogni dente, bisogna utilizzare un segmento diverso di filo e non esercitare troppa forza, così da non compromettere la salute delle gengive o provocarne il sanguinamento. Per chi
indossa un apparecchio ortodontico, il passaggio tra i denti dovrà essere ancora più delicato, per evitare che il filo possa incastrarsi. In caso di rottura del filo, basta cambiarlo velocemente.
Tra le tantissime tipologie di filo interdentale in commercio, esiste anche quello aromatizzato. Il filo interdentale aromatizzato è solitamente al gusto menta, perfetto per mantenere anche l’alito fresco e profumato, soprattutto quando si è fuori casa e non è possibile utilizzare spazzolino e dentifricio. L’utilizzo
di questo speciale filo interdentale prevede la stessa tecnica sopracitata. Insomma, non resta che scegliere il tuo preferito e iniziare a prenderti cura dei propri denti.
In sintesi
Il filo interdentale, d’altra parte, è progettato per raggiungere gli spazi tra i denti e rimuovere la placca e il tartaro che lo spazzolino potrebbe non essere in grado di rimuovere. Il filo interdentale agisce come una spazzola che pulisce gli spazi tra i denti e sotto la linea gengivale, prevenendo la formazione di carie e gengivite.
In sintesi, lo spazzolino pulisce i denti e le gengive, mentre il filo interdentale pulisce gli spazi tra i denti. Ti consiglio di utilizzare entrambi gli strumenti per una pulizia orale completa e di parlare con il tuo dentista per determinare la migliore routine di pulizia orale per te.

































