
Il colesterolo in eccesso va assolutamente curato.
Molte persone soffrono di ipercolesterolemia e non sanno di averla ma la scoprono casualmente con un semplice prelievo ematico.
Questa malattia è considerata silente proprio perché non da sintomi al paziente ma è potenzialmente dannosa perché potrebbe causare , a lungo andare, ictus e infarti.
A lungo termine ,infatti, il colesterolo cattivo Ldl ostruisce le vene e crea incrostazioni che impedisscono al sanguedi flurire in maniera corretta.
Soffire di colesterolo alto dipende da una cattiva alimentazione ma non è sempre cosi: essendo una malattia metabolica e genetica, è possibile che si soffra di colesterolo alto perché è lo stesso fegato che produce grasso e non riesce a smaltirlo normalmente.
In questo caso non basterà una dieta povera di grassi ma sarà necessario ricorrere alle statine che hanno l’effetto di eliminare il colesterolo che il corpo produce in automatico.
Alimenti con più colesterolo
Il colesterolo è una sostanza presente in molti alimenti di origine animale, come carne, uova, latticini e frattaglie. Tuttavia, non tutti gli alimenti che contengono colesterolo sono ugualmente pericolosi per la nostra salute.
Il colesterolo presente in molti alimenti di origine animale, come la carne rossa, il burro e il formaggio, è noto come colesterolo “cattivo” o LDL. Elevati livelli di LDL nel sangue aumentano il rischio di malattie cardiache e ictus.
Altri alimenti, come le uova, contengono anche colesterolo “buono” o HDL. Il colesterolo HDL aiuta a rimuovere il colesterolo LDL dal sangue, il che lo rende meno pericoloso per la nostra salute.
Ecco alcuni alimenti che contengono elevate quantità di colesterolo:
Uova: una sola uovo contiene circa 213 mg di colesterolo, il che significa che mangiare troppe uova può facilmente far superare la quantità raccomandata di colesterolo giornaliero.
Crostacei: gamberi, aragoste e altri crostacei sono ricchi di colesterolo, con alcuni che contengono fino a 200 mg per porzione.
Frattaglie: il fegato e altre frattaglie sono particolarmente ricchi di colesterolo, con alcune che contengono fino a 500 mg per porzione.
Latte e latticini: il latte intero e alcuni tipi di formaggio, come il cheddar e il gorgonzola, contengono elevati livelli di colesterolo.
Carne rossa: la carne rossa, in particolare quella grassa, è ricca di colesterolo.
Se si desidera ridurre l’assunzione di colesterolo, è importante prestare attenzione alla dieta e scegliere alimenti a basso contenuto di colesterolo. Alcune opzioni salutari includono frutta, verdura, cereali integrali, legumi e noci. Inoltre, è importante ricordare che anche se alcuni alimenti contengono colesterolo, non dovrebbero essere completamente evitati. Ad esempio, le uova sono una fonte importante di proteine e altri nutrienti essenziali.
Attività fisica
L’attività fisica è una componente importante del trattamento del colesterolo alto e può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Non solo l’esercizio fisico aiuta a perdere peso, ma aumenta anche il consumo di ossigeno nel corpo, il che può aiutare a ridurre il colesterolo.
Ecco alcune attività fisiche che si possono fare per ridurre il colesterolo:
- Camminare: camminare per almeno 30 minuti al giorno può aiutare a ridurre il colesterolo. È un’attività facile e accessibile a tutti, che può essere fatta sia all’interno che all’esterno.
- Correre: correre o fare jogging può aiutare a ridurre il colesterolo e migliorare la salute del cuore. È importante iniziare lentamente e aumentare gradualmente l’intensità dell’esercizio.
- Nuotare: il nuoto è un’attività ideale per chi ha il colesterolo alto, poiché è un esercizio a basso impatto che permette di muovere tutti i muscoli del corpo.
- Fare ginnastica: esercizi di forza come sollevamento pesi o allenamento con i pesi possono aiutare a ridurre il colesterolo e aumentare la massa muscolare.
È importante consultare il proprio medico prima di iniziare un nuovo programma di esercizi, soprattutto se si ha una storia di problemi di salute o se non si è abituati a fare attività fisica. Inoltre, è importante fare esercizio in modo regolare e aumentare gradualmente l’intensità dell’esercizio per ottenere i massimi benefici per la salute.
Inoltre, è importante ricordare che l’attività fisica da sola non è sufficiente per ridurre il colesterolo. È anche importante seguire una dieta sana, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e grassi sani, e limitare l’assunzione di grassi saturi, zuccheri aggiunti e sodio. Seguire queste raccomandazioni può aiutare a ridurre il colesterolo e migliorare la salute in generale.
Statine
Partiamo dal concetto che le statine sono l’ultima spiaggia.
Chi soffre di colesterolo alto (oltre 250) , infatti, può correggere la malattia con un’alimentazione ferrea , basata su omega3 e priva di grassi animali.
Gli olii vegetali inoltre (mandorle , noci ecc) aumentano il colesterolo buono HDL che fa da spazzino contro quello cattivo.
Come ben sappiamo però, non sempre una dieta è sufficiente per correggere la malattia. A questo punto bisogna ricorrere alle statine.
Le statine (inibitori dell’HMG-CoA reduttasi) sono una categoria di farmaci usati per diminuire il colesterolo alto nel sangue, perché inibiscono la produzione di colesterolo nel fegato.
STATINE EFFETTI E CONSEGUENZE
Per persone sane da un punto di vista cardiaco , le statine non danno effetti collaterali; esse rallentano la formazione di placche nelle arterie, perché vanno a interferire con la produzione del colesterolo.
Le statine sono relativamente sicure per la maggior parte dei pazienti, dunque, ma bisogna ricordare che la risposta ai farmaci varia da persona a persona.
Ricordiamo che questo farmaco è privo di effetti collaterali che interessano soprattutto il fegato.
Alterazioni della funzionalità epatica e dolori muscolari rientrano tra gli effetti indesiderati più comuni.
Per questo motivo l’impiego delle statine è controindicato negli alcolisti, in gravidanza, in allattamento, nei bambini e nei pazienti con disfunzioni epatiche.
Percentuale efficacia statine
L’efficacia delle statine può variare da persona a persona.
In generale, le statine sono in grado di abbassare significativamente i livelli di colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità), spesso indicato come “colesterolo cattivo”. La riduzione dei livelli di LDL può contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
La quantità di abbassamento del colesterolo dipende da diversi fattori, tra cui la dose del farmaco, la risposta individuale del paziente e altri fattori di salute. In molti casi, le statine possono ridurre i livelli di LDL di circa il 30-50%. Tuttavia, è importante notare che l’efficacia può variare e alcuni pazienti possono avere una risposta inferiore.
È fondamentale discutere con il proprio medico l’opportunità di utilizzare le statine, la scelta del farmaco specifico e la gestione degli effetti collaterali potenziali. Inoltre, il trattamento del colesterolo dovrebbe essere parte di una strategia globale per la gestione del rischio cardiovascolare, che può includere anche cambiamenti nello stile di vita, come una dieta equilibrata e l’esercizio fisico regolare.

































