LA CAUSA DELLE MALATTIE AUTOIMMUNI

I promotori principali delle malattie autoimmini
la mancanza degli enzimi proteasi e dnase 1 (deossiribonucleasi) necessari per la digestione delle proteine alimentari , fanno che le poteine non vengono scomposte e di conseguenza le particelle e proteine entrano nel flusso sanguigno scattenando delle risposte antinfiammatorie
In risposta il sistema immunitario attiva i neutrofili che formando trappole extracellulare (reti), tentano di difendere il corpo contro questi “invasori stranieri”. queste reti poi possono depositarsi nei organi e tessuti causando insufficienza degli organi e danneggiare i tessuti
Il NET blocca gli agenti patogeni, ma causa anche danno collaterale al tessuto. Poi questo viene riparato, i neutrofili muoiono per apoptosi e sono ‘mangiati’ dai macrofagi.
Pero nel frattempo
La presenza delle reti in circolo nel sangue scatena la fase successiva della risposta immunitaria — attivazione delle cellule immunitarie chiamate “cellule dendritiche”
Le cellule dendritiche rilasciano grandi quantità di citochine pro-infiammatorie che mediano l’infiammazione.
Le cellule dendritiche sono promotori e mediatori di malattie autoimmuni, come diversi studi confermano.
Il ripristino della proteasi e DNasi 1 impedirà l’attivazione delle cellule dendritiche. Proteasi e DNase 1 possono essere ripristinati attraverso la dieta e un stile di vita sano
proteasi è un gruppo di sei diversi tipi di enzimi che il corpo utilizza per scomporre le proteine.
la DNasi è sinonimo di enzima di restrizione (infettiva,infiammatoria) e in natura ne esistono di diversi tipi, famose come la DNasi I e la DNasi II . Il meccanismo d’azione delle DNasi prevede l’idrolisi del legame fosfodiesterico in precisi punti del DNA
Dnasi1 svolge l’attività di pulitore e lavora insieme a proteasi
Immaginate una città con milioni di abitanti dove solo una decina puliscono.

Tiroidite Hashimoto : è il rischio di sviluppare seconda malattia autoimmune

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