
Funzioni delle unghie
Così come per l’abbigliamento, anche per le unghie si seguono le tendenze del momento: dalla forma dell’unghia al colore dello smalto, passando per Nail Art più o meno eccentriche.
Oggi le unghie sono diventate un elemento da abbellire e mettere in mostra, specchio dei gusti e della personalità di una donna. C’è chi ama una manicure semplice ma curata e chi, invece, preferisce osare senza il timore di risultare eccessiva.
Ma le unghie non hanno solo una valenza estetica. Non sono applicate sulle nostre dita esclusivamente per il semplice gusto di decorarle a proprio piacimento. Nel passato, infatti, portate ben più lunghe di ora, venivano utilizzate per procurarsi il cibo ma anche come arma di difesa. Quest’ultima funzione, nonostante l’evoluzione umana, è rimasta: graffiare è infatti una tecnica usata per difendersi contro un aggressore o per attaccare.
Le unghie sono poi utilissime per compiere azioni all’apparenza banali, come sciogliere un nodo molto stretto e staccare un etichetta, o naturali e scontate, come grattarsi.
Svolgono, inoltre, una funzione protettiva della pelle sottostante. Nella punta delle dita, infatti, si trova un’alta concentrazione di terminazioni nervose.
Le unghie sono poi protagoniste di alcune cattive abitudini, come l’onicofagia, ovvero l’impulso di mangiarsi le unghie, un disturbo che il più delle volte è connesso a periodi di forte stress, ma può essere segnale di un disagio ben più grave.

































